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S.S.D. PRO SESTO
Mercoledì 27 Novembre 2019 - Risultati SG - Non ci sono ancora commenti

GIOVANI BIANCOCELESTI CRESCONO

Marco Grossi, responsabile del settore giovanile biancoceleste, ci illustra i principi fondamentali della filosofia con la quale crescono i biancocelesti di domani.

 

Quanto è Importante il settore giovanile per una società come Pro Sesto?

“Credo che sia importantissimo avere un settore giovanile che possa garantire continuità a tutti i ragazzi che hanno la prospettiva e l’ambizione di proseguire nel mondo del calcio. In questa stagione Pro Sesto può contare su circa 500 tesserati e su 30 squadre all’attivo, con una struttura tecnico organizzativa importante.” 

Cosa deve essere importante per un ragazzo che entra nelle giovanili?

“Oltre alle capacità e qualità tecniche occorrono capacità caratteriali e comportamentali. Pro Sesto è attenta non soltanto alla formazione calcistica, ma anche all’aspetto educativo e di formazione dei ragazzi".

Fino a quale categoria è giusto concentrarsi solamente sulla crescita del ragazzo e non ancora del risultato?

“In un settore giovanile è prioritaria la formazione del singolo giocatore. I risultati devono essere una conseguenza del lavoro, della crescita e della formazione stessa. L’aspetto competitivo è nel DNA di tutti e deve essere lo stimolo per migliorarsi. Anche la sconfitta aiuta a crescere”.

C’è una squadra che fino ad ora ha stupito di più, sia dal punto di vista della crescita che dei risultati?

“Tutte le squadre stanno crescendo in maniera abbastanza proporzionale. L’agonistica è sotto l’occhio di tutti, ma anche la pre-agonistica sta lavorando nei migliori dei modi”.

Come si scelgono gli allenatori e i collaboratori ideali per dei bambini e ragazzi in età così diverse e particolari? 

“Gli allenatori devono avere un profilo di conoscenza e capacità comunicative da trasmettere alle fasce a loro dedicate. Ogni categoria predilige tecnici qualificati, adatti all’insegnamento di determinate capacità, comportamento in primis”.

 È un sogno o un obiettivo vedere un bambino che entra nei pulcini e che arriva in Prima Squadra?

“La soddisfazione di tutti, responsabili, allenatori, preparatori, è veder giocare in prima squadra ragazzi transitati nella propria filiera. Ad oggi in Pro Sesto ci sono tanti ragazzi che hanno raggiunto questo obiettivo. È questo deve essere uno stimolo per tutti coloro che lavorano in un settore giovanile”.