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S.S.D. PRO SESTO
Mercoledì 19 Dicembre 2018 - Pro Sesto - Non ci sono ancora commenti

DUE CHIACCHERE CON LUCA TAMMA

E’ entrato a freddo, all’inizio del secondo tempo di una partita complicata e incredibile come quella contro la capolista Mantova.

Luca Tamma ha fatto il suo esordio da portiere della Pro subentrando all’infortunato Thomas Vettorel nel momento più difficile. “Già, quando mister Parravicini mi ha detto di scendere in campo ho provato un po’ di emozione, ringrazio i compagni che mi hanno aiutato. Ma in fondo ero felice, voglio fare il calciatore e certe partite le vuoi sempre giocare”.
Luca sembra più grande dei suoi 18 anni: nato e cresciuto a Cesate, nel Milanese, Tamma ha svolto tutta la trafila delle giovanili nell’Inter. “Poi la scorsa estate ecco la possibilità di venire alla Pro Sesto e devo dire che ho fatto la scelta migliore: questa è una grande famiglia e una società modello, di meglio non si può chiedere”, dice Luca.

E da Mantova in poi, ora è lui il guardiano dei pali biancocelesti: “Ho dovuto prendere un po’ le misure, praticamente era un anno e mezzo che non giocavo per due infortuni alla tibia. Ora le cose vanno molto meglio, sento la fiducia dei compagni e dell’ambiente. So che devo migliorare in tante cose, a cominciare dal giocare la palla con i piedi, ma in fondo mi ritengo soddisfatto di come mi sto comportando”.


Negli occhi di Tamma c’è ancora la migliore parata fatta (“Contro il Rezzato sullo 0 a 0, da due passi ho respinto una palla che sembrava destinata in gol”) e l’errore più grave (“Il primo gol preso con il Mantova, avrei potuto fare di più”). Ma il processo di crescita passa anche dagli alti e bassi di un giovanissimo che crede fortemente nella Pro Sesto: “Non siamo inferiori a nessuno e lo abbiamo dimostrato più volte. Ora dobbiamo chiudere l’anno in bellezza”.

E sprona i compagni a dare sempre il massimo: “Tra le squadre che mi hanno maggiormente impressionato cito il Mantova, che gioca benissimo, e il Como, che ha una tempra caratteriale eccezionale. Ecco, forse a noi ci manca un po’ di cattiveria in più: il tempo però ci darà ragione”.